Birra Salento
Io lavoro nella fabbrica della birra insieme a mio fratello Romano poi ci sono altri paesani e donne di Leverano che lavorano. Il nostro lavoro è di caricare e scaricare casse di birra piene e vuote…”
Non immaginava, papà Fernando, che un filo rosso avrebbe legato per sempre quel momento, cavalcando spazio e tempo, che quei sacrifici avrebbero temprato non solo le sue braccia ma anche la volontà del suo primogenito.
1983
A 20 anni da quella lettera Fernando non c’era più. Maurizio Zecca era un adolescente con una famiglia sulle spalle, di suo padre aveva ereditato forza e schiena dritta.
Lavori manuali in parallelo agli studi, senso di responsabilità, sudore e voglia di osare. Nel 1986, la prima cambiale agraria per avviare un’attività in proprio di distribuzione di bevande.
Il tempo, la storia di ognuno di noi, annoda i fili del destino e se i rami più importanti si spezzano, le radici restano ben ancorate alla terra e intrecciate tra loro"
Maurizio Zecca si avvicina al mondo birraio attraverso la sua nuova attività, non era un caso, qualcuno dal cielo stava accarezzando quelle radici, per ricordarne la forza e rimarcarne l’identità.
Un paio di viaggi oltralpe, tra Germania e Svizzera, dove era passata la storia della sua famiglia e la schiuma spumosa, l’odore magico della commistione tra malto, luppolo e acqua diventano l’inchiostro di una nuova pagina, di una nuova sfida.

