Uso del Densimetro

Uso del Densimetro

Il densimetro è uno strumento per la misurazione della densità di un liquido, che si basa sul principio della spinta di Archimede. Viene realizzato in vetro e possiede una particolare forma allungata, che ricorda il tipico galleggiante usato per la pesca sportiva. È graduato nella parte superiore più stretta e zavorrato con piccole sfere di piombo nella parte inferiore più ampia.

Una volta immerso all’interno di un cilindro per test, colmato con del mosto ad una temperatura di 20°C, ci fornisce la lettura della densità riscontrata. Questa, è infatti indicata dal valore in corrispondenza del quale il menisco del liquido interseca la parte graduata del densimetro, una volta che il densimetro si è stabilizzato. Partendo dal valore dell’acqua distillata che è pari a 1,000, potremo avere una stima della concentrazione di zuccheri se la lettura supera questo valore o la presenza di alcol (meno denso dell’acqua) se scende al di sotto.

NotaAl fine di non incorrere nella lettura errata della densità, è necessario che il mosto sia portato, preventivamente, ad una temperatura di 20°C, per due motivi ben precisi e correlati; lo strumento viene tarato per misurare la densità di liquidi con temperature vicine a 20°C; la temperatura contribuisce ad aumentare (se inferiore) o diminuire (se superiore) la densità del mosto. Inoltre, se il mosto da misurare ha già intrapreso la fase fermentativa o l’ha addirittura terminata, sarà necessario anche sgassarlo prima di procedere al test; l’anidride carbonica prodotta dai lieviti e disciolta nel mosto, essendo un gas, tende ad alleggerirne la densità falsando la lettura.

Uso del densimetro per la verifica della densità del mosto birra